Comune di Spilimbergo
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GIUGNO

Sabato 9 giugno - ore 17,15

Locandina

LE GIORNATE DELLA LUCE - Omaggio agli Autori della Fotografia del Cinema Italiano
dal 9 al 17 giugno 2018

Sabato 9 giugno 2018
ore 17.15 -  Palazzo Tadea - Piazza Castello

Gli incontri di 8 ½
Monica nel mirino

a cura di Istituto Luce Cinecittà e della rivista 8 ½
Conversazione di Laura Delli Colli con Monica Guerritore, Ennio Guarnieri e Fabio Zamarion

Inaugurazione della mostra
Vaghe stelle - Le dive del muto italiano

In collaborazione con Le Giornate del Cinema Muto e per gentile concessione dell’Istituto Luce

Info e programma: www.legiornatedellaluce.it

 

 

Sabato 16 giugno - ore 11,30

Iniziative Fondazione Furlan

FONDAZIONE ADO FURLAN

Sabato 16 giugno 2018, Spilimbergo,  Palazzo Tadea, Piazza Castello 4, ore 11.30

Presentazione del quaderno “Antonio Carneo: la Prova del veleno” e inaugurazione della mostra “Percorsi nella scultura italiana”, edizione 2018

Il quaderno n. 10 della Fondazione è dedicato alla cosiddetta Prova del veleno, che costituisce senz’altro uno dei capolavori del pittore Antonio Carneo (1637-1292), originario di Concordia Sagittaria, ma attivo per buona parte della sua vita a Udine.
La pubblicazione, che riunisce gli atti della giornata di studio organizzata nell’ottobre del 2016 in collaborazione con il Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine, sarà presentata da Vania Gransinigh, coordinatrice responsabile dei Civici Musei di Udine, e da Monica Centanni, direttore del Centro studi classicA/Iuav e della rivista “Engramma”.
Se grazie alle indagini radiografiche è stato possibile conoscere meglio la tecnica esecutiva dell’artista, ancora misterioso permane il soggetto, raffigurante forse il giovane Mitridate in atto di contorcersi per il dolore, dopo aver assunto del veleno allo scopo di immunizzarsi.
Agli intervenuti sarà distribuita in omaggio una copia del quaderno.

Dal 16 giugno al 4 novembre 2018 l’opera sarà esposta negli spazi riservati alla Fondazione in palazzo Tadea a Spilimbergo, Piazza Castello 4.

Nello stesso periodo sarà nuovamente visitabile la mostra “Percorsi nella scultura italiana”.  
Organizzata in tre sezioni – Scultura in Friuli Venezia Giulia 1841-1942; Ado Furlan scultore 1905-1971; Percorso nella scultura italiana contemporanea (1958-2001) –  offre un’interessante panoramica della scultura in Italia dalla metà dell’Ottocento ai primi anni Duemila.
L’edizione 2018 è arricchita, rispetto alle precedenti, di una nuova scultura di Carlo Ciussi (Senza titolo, 1986) e di tre dipinti del periodo informale (1963-1964), che fanno da degno complemento alle opere di Pietro Cascella, Carrino, Guerrini, Giò Pomodoro, Spagnulo, Staccioli, Uncini e altri.

Orario: giugno-novembre: sabato-domenica 10.30-13.00 / 17.00-19.30; luglio-agosto: martedì-venerdì 17.00-19.30; sabato-domenica 10.30-13.00 / 17.00-19.30. Ingresso libero.

Domenica 17 giugno - ore 21.00

Locandina

LE GIORNATE DELLA LUCE - Omaggio agli Autori della Fotografia del Cinema Italiano

Domenica 17 giugno - ore 21.00
Cinema Miotto

Omaggio a Michela
Coro dell’Istituto Comprensivo Meduna-Tagliamento di Valvasone Arzene - Direttore Carla Brovedani
con la partecipazione straordinaria del maestro Nicola Piovani

 

Proclamazione dei vincitori dei Premi

  • il Quarzo di Spilimbergo - Light Award,
  • il Quarzo dei Giovani
  • il Quarzo del Pubblico

Premi realizzati da Friul Mosaic

FOLKEST 2018 - dal 21 giugno al 9 luglio

Logo Folkest 2018

Provengono da tutto il pianeta gli artisti che, come ogni estate ininterrottamente da quarant’anni, animeranno i palchi di Folkest, quest’anno in programma da giovedì 21 giugno a lunedì 9 luglio 2018: oltre a Udine, Spilimbergo e Gorizia coinvolte altre località coinvolte, per un totale di 26 comuni del Friuli Venezia Giulia.

Si esibiranno artisti molto differenti tra loro quest’anno sui palchi di Folkest, che vuole festeggiare il traguardo dei suoi primi quarant’anni con una carovana multicolore che si sposta di villa in villa, di castello in castello, da un borgo rustico all’altro, visitando luoghi della memoria delle nostre genti e valorizzando tutta quella musica che, al di là dall’essere tecnicamente folk, world, jazz o cantautorale, pura o contaminata, sappia dare voce alle radici culturali di qualsiasi parte del mondo. Travalicare i confini fra le musiche e i generi, facendoci narrare leggende antiche e storie comuni, saghe di eroi e racconti di gente semplice che appartengono a tutti e fanno parte dell’orgoglio culturale dei popoli, ma spesso sono le stesse storie, se pur declinate in lingue diverse e ci raccontano questo nostro Vecchio Continente in un susseguirsi di canti provenienti dalla Magna Grecia alla Scozia, dalla Bielorussia all’Irlanda, dalla Sicilia alla Svezia.

Un sentiero di conoscenza, una lunga cavalcata attraverso alcune delle più belle località della nostra regione, dove non mancheranno le sonorità e le melodie di ispirazione celtica, una sezione che non manca mai al festival, così come le musiche di confine, dal manouche al balcanico, al klezmer, al blues. Con una finestra sul folk-metal, con uno dei gruppi dell’Est Europa più titolati del settore, i bielorussi Irdorath.
Senza dimenticarci della principessa del blues dei Balcani, la bosniaca Amira Medunjanin con il suo chitarrista croato Ante Gelo, o i marchigiani de La Macina, che festeggeranno a Folkest i loro cinquant’anni di carriera, gli istriani Vruja e i piemontesi de La Mesquia e la friulana Serena Finatti, che presenteranno il loro nuovo disco prodotto da FolkestDischi

La produzione speciale del 2018, in collaborazione con l’Associazione Gottardo Tomat, che mette in campo un gruppo di docenti e allievi, sotto la direzione del M° Davide De Lucia, sarà dedicata a una rilettura della musica di Sting.

Torna poi uno degli appuntamenti di punta della kermesse, Suonare@Folkest che per la prima volta quest’anno porterà la sua fase finale a Spilimbergo: oltre alle esibizioni in concerto dei gruppi qualificati, in programma lunedì 9 luglio la finalissima, ripresa integralmente dalle telecamere dei programmi della Sede Rai del Friuli Venezia Giulia, con la presenza sul palco come conduttore dell’autore e giornalista di Rai Radio1 Gianmaurizio Foderaro. Ospite d’onore della serata l’artista sarda Daniela Pes, vincitrice del Premio Andrea Parodi di Cagliari per il 2017.

Da quest’anno cambierà completamente lo spazio della Torre Orientale a Spilimbergo, che aprirà alle 18 dando spazio ad alcune prestigiose presentazioni editoriali.

Attesi a Folkest, tra gli altri, Adriana Schepis con la sua biografia “Patti Smith – Voglio, ora” che ripercorre la vita della celebre autrice e cantante fatta di continue resurrezioni, colpi di scena, atti di ribellione e imprevedibili svolte. Sempre sabato 7 luglio, Enzo Gentile e Roberto Crema presenteranno “Hendrix’68 – The Italian Experience” che gli autori dedicano a quella prima e unica volta in cui Jimi Hendrix e i suoi Experience, vennero in tour in Italia, nel maggio 1968: foto inedite, testimonianze di fortunati spettatori, articoli e riviste originali, biglietti e altre memorabilia compongono un caleidoscopio di ricordi nel cinquantesimo anniversario di quel memorabile evento.

Tra gli ospiti più attesi anche Claudio Trotta con il suo “No pasta no show”. Trotta è in assoluto tra i più noti e stimati produttori e promoter indipendenti di spettacoli dal vivo nel mondo che dalla fine degli anni Settanta ha organizzato più di quindicimila eventi in Italia e nel mondo lavorando con artisti come Bruce Springsteen, AC/DC, Kiss, Sting, David Bowie, Metallica, Frank Zappa, Elio e le Storie Tese, Renato Zero, Ligabue, Negramaro e tanti altri…

Da non tralasciare Folkest a Capodistria, pilastro portante di ogni edizione del festival da venticinque anni a questa parte, che quest’anno proporrà tre appuntamenti: il Progetto Arsenale, produzione speciale dedicata alle musiche del Mediteraneo veneziano; la mitica formazione bosniaca Mostar Sevdah Reunion e il vecchio leone Shel Shapiro.

Udine accoglierà nella cornice del Castello l’evento principale di Folkest e uno degli eventi clou dell’estate non solo friulana: uno dei quattro concerti italiani della tournée che vedrà l’addio alle scene di Joan Baez.

Info e programma: www.folkest.com

Giovedì 28 giugno - ore 21

LA DONNA DI PICCHE TORNA A SPILIMBERGO: L'APPUNTAMENTO E' GIOVEDI' ALLE 21 AL CINEMA MIOTTO
SPILIMBERGO

Dopo il successo delle tre serate di settembre al cinema Castello,il film indipendente “La donna di picche”, del regista taurianese Renzo Sovran, torna a Spilimbergo nella sua nuova versione pensata per la distribuzione anche fuori regione. Questa volta la location sarà il rinnovato cinema Miotto, che ospiterà il film friulano giovedì 28, nello spettacolo unico delle 21. La pellicola, lo ricordiamo, è girata interamente nella nostra regione, il set principale è stato proprio Tauriano di Spilimbergo e diversi degli attori, alla prima, sorprendente esperienza davanti alla macchina da presa, vengono proprio dalla città del mosaico.

Il film, nonostante sia stato girato con... “Zerozerobudget” - questo il nome scherzoso del gruppo di lavoro che si è impegnato del tutto gratuitamente – è stato già visto, dal settembre 2017 ovvero dal suo debutto al cinema Visionario di Udine, da un pubblico di più di tremila persone, divise in una trentina di appuntamenti tra le provincie di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste, senza dimenticare le importanti tappe al cinema Eden di Cortina, nella prestigiosa cornice della storica villa Migone, a Genova e all'istituto di cultura italiana presso l'ambasciata di Vienna, quest'ultima data è stata resa possibile grazie alla collaborazione con l'ente Friuli nel Mondo e il Fogolar furlan di Vienna.

Il film è friulano al 100% anche nella lavorazione: è infatti prodotto da Flavio Zanello con The Box records per Zerozerobudget, D&L movies e Backfilm Productions, tra gli interpreti Ludovico Rigonat, Betty Maier, Paolo Massaria, Claudio e Fabio Saccavino, Stefania De Michiel, Massimo Trevisiol, Andrea Tracanelli, con la partecipazione di Catine e di Alessandro Pomarè. Nel cast tecnico Luca Bertossi e Gian Pietro Nadalutti (fotografia), Nadia Avon (direzione di produzione), Lorenzo Cattarossi, Nicola Skert, Diego Cancian e Massimo Bocus.

Per le prossime date in programma si può seguire la pagina facebook https://www.facebook.com/Zerozerobudget/

32a FVG Fotografia

Logo 2018 FVGFotografia

32a FVG Fotografia:
Mostre, incontri con l'Autore, laboratori e seminari

 

Parteciperanno alla 32° edizione della rassegna FVG Fotografia ospiti nazionali e internazionali, ci saranno mostre, incontri con l'autore e attività formative....Vieni a scoprirle, dal 25 maggio al 23 settembre al CRAF

  • 30 giugno ore 10.30 atrio di Palazzo Tadea a Spilimbergo presentazione del libro di Loredana De Pace "Tutto per una ragione".
    Loredana De Pace presenta il suo libro “Tutto per una ragione . 10 riflessioni sulla fotografia”
    Di fronte al titolo di questo libro viene spontaneo domandarsi: qual è questa ragione? La prima risposta è strettamente connessa alla meravigliosa duttilità dell’immagine fotografica. Le altre ragioni che hanno portato l’autrice, Loredana De Pace, a riflettere sulla fotografia, sono raccontate in ciascuno dei dieci capitoli attraverso le immagini, le considerazioni, gli interrogativi, gli approfondimenti, pagina dopo pagina.
    Dieci i capitoli, dieci i ragionamenti su altrettanti temi che la fotografia sfiora, tocca, attraversa. Nate anche attraverso il lavoro corale di autorevoli menti (sociologi, psicologi, filosofi, direttori di festival e
    di musei, esperti di fotografia) che, a vario titolo, hanno partecipato alla riflessione, le pagine si sono riempite di considerazioni, domande e forse anche di qualche risposta. Ma soprattutto, della possibilità di sviluppare una personale visione e coltivare senso critico, partendo ciascuno dalla propria ragione.
  • 30 giugno ore 18 Palazzo La Loggia a Spilimbergo apertura della rassegna e a seguire inaugurazione della mostra di Uliano Lucas "Altri luoghi, altri sguardi"
    Formatosi giovanissimo nell’ambiente di Brera e del bar Jamaica, ormai storico luogo d’incontro di artisti, giornalisti e fotografi della Milano anni Sessanta, Uliano Lucas ha collaborato, sempre come fotografo free-lance, con settimanali e quotidiani italiani ed esteri, dedicandosi a lunghi progetti d’indagine fotografica spesso sfociati in libri. Ha seguito le trasformazioni sociali e culturali dell’Italia dagli anni del miracolo economico ad oggi e ha documentato importanti processi storici: l’immigrazione in Italia e all’estero, la decolonizzazione dell’Africa e le guerre di liberazione in Angola, Guinea Bissau, Mozambico ed Eritrea. Ha raccontato l’instabilità politica del Medio Oriente, la contestazione studentesca, gli anni del terrorismo, la scena politica e culturale italiana, la dissoluzione dell’ex-Jugoslavia.
     La mostra Altri luoghi, altri sguardi richiama attraverso oltre 100 fotografie momenti e percorsi di questa lunga attività di testimonianza, offrendo un affresco di cinquant'anni di storia che si spinge oltre la cronaca e l'attualità e si fa già lettura politica e sociale.
  • 30 giugno - 1 luglio mercatino del libro e degli oggetti di fotografia in piazza Castello a Spilimbergo