Comune di Spilimbergo
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I.M.U. 2013

IMU - SALDO 2013 - LE NOVITA'

Novità in merito agli adempimenti inerenti il versamento della seconda rata

- pubblicato il 9 dicembre 2013 -

Il versamento della seconda rata, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2013 con conguaglio sulla prima rata, è eseguito sulla base delle delibere comunali relative all'anno 2013, adottate entro il 30 novembre 2013 e pubblicate entro il 9 dicembre 2013 sul sito istituzionale di ciascun Comune.

Il versamento della seconda rata deve essere eseguito entro il 16 dicembre 2013

Mercoledì 4 dicembre 2013, ai sensi dell'art. 8, comma 2, del Decreto Legge 102 del 31/08/2013, è stata pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Spilimbergo la Delibera CC n. 61 del 29/11/2013, avente per oggetto "Imposta municipale propria (IMU). Modificazione deliberazione consiliare n.31 DEL 10/06/2013", con la quale sono state confermate le aliquote e detrazioni già adottate con l’atto n.31/2013.

Il Decreto Legge n. 102/2013 convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124, ed il Decreto Legge n. 133/2013 hanno introdotto alcune novità relativamente agli adempimenti inerenti il versamento della seconda rata IMU.
In particolare l'articolo 1, comma 1, lettere a), b), c), d) ed e), e comma 9, del Decreto Legge 133/2013 ha ABOLITO IL VERSAMENTO DELLA RATA DEL SALDO IMU 2013 per le seguenti categorie di immobili: 

  1. ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE, IMMOBILI DEGLI IACP, IMMOBILI DELLE COOPERATIVE EDILIZIE A PROPRIETÀ INDIVISA
    L'art. 1, comma 1, lettera a) del Decreto Legge n. 133 del 30/11/2013 dispone che «per l'anno 2013, fermo restando quanto previsto dal comma 5, non è dovuta la seconda rata dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per gli immobili di cui all'art. 1, comma 1, lettere a) e b) del decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 2013, n. 85». 
  2. CASA CONIUGALE ASSEGNATA AL CONIUGE SEPARATO
    L'art. 1, comma 1, lettera b) del Decreto Legge n. 133 del 30/11/2013 dispone che «per l'anno 2013, fermo restando quanto previsto dal comma 5, non è dovuta la seconda rata dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per gli immobili di cui all'articolo 4, comma 12-quinquies del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito , con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44».
  3. ALLOGGI DELLE FORZE DI POLIZIA, VIGILI DEL FUOCO E PREFETTURA
    L'art. 1, comma 1, lettera c) del Decreto Legge n. 133 del 30/11/2013 dispone che «per l'anno 2013, fermo restando quanto previsto dal comma 5, non è dovuta la seconda rata dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per gli immobili di cui all'articolo 2, comma 5, del decreto-legge del 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2012, n. 124».
  4. TERRENI AGRICOLI
    L'art. 1, comma 1, lettera d) del Decreto Legge n. 133 del 30/11/2013 dispone che «per l'anno 2013, fermo restando quanto previsto dal comma 5, non è dovuta la seconda rata dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per i terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, di cui all'articolo 13, comma 5, del decreto-legge n. 201 del 2011, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola».
  5. FABBRICATI RURALI STRUMENTALI
    L'art. 1, comma 1, lettera e) del Decreto Legge n. 133 del 30/11/2013 dispone che «per l'anno 2013, fermo restando quanto previsto dal comma 5, non è dovuta la seconda rata dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 13, comma 8, del decreto-legge n. 201 del 2011».
  6. ABITAZIONE PRINCIPALE di cat. catastale da A2 ad A7 E RELATIVE PERTINENZE POSSEDUTE DA ANZIANI O DISABILI CON RESIDENZA IN ISTITUTI DI RICOVERO
    L'art. 1, comma 9, del Decreto Legge n. 133 del 30/11/2013 dispone che «per l'anno 2013, fermo restando quanto previsto dal comma 5, non è dovuta la seconda rata dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per gli immobili equiparati all'abitazione principale dai comuni ai sensi dell'articolo 13, comma 10. del decreto-legge n. 201 del 2011 e dell'articolo 2-bis del decreto legge n. 102».
  7. IMMOBILI MERCE
    L'art. 2, comma 1, del decreto-legge n. 102 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124, dispone che «per l'anno 2013 non è dovuta la seconda rata dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, relativa ai fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Per il medesimo anno l'imposta municipale propria resta dovuta fino al 30 giugno».

 

DICHIARAZIONE IMU

L’art. 2, comma 5-bis, del decreto-legge n. 102 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124, dispone che «ai fini dell’applicazione dei benefìci di cui al presente articolo, il soggetto passivo presenta, a pena di decadenza entro il termine ordinario per la presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all’imposta municipale propria, apposita dichiarazione, utilizzando il modello ministeriale predisposto per la presentazione delle suddette dichiarazioni, con la quale attesta il possesso dei requisiti e indica gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica. Con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze sono apportate al predetto modello le modifiche eventualmente necessarie per l’applicazione del presente comma». 

ATTENZIONE: Senza la presentazione della dichiarazione (da presentare entro il 30 giugno 2014) quindi NON possono essere applicati i benefici di cui alle precedenti norme di legge.

GUIDA ALL'IM.U. 2013

I.M.U. 2013

Tra le novità introdotte per l’IMU 2013 c’è la nuova quota d’imposta riservata allo Stato, che sostituisce integralmente il regime precedente.

Infatti la Legge 228 del 2012 – “Legge di Stabilità” prevede che sia riservato allo Stato solo il gettito dell’Imposta municipale propria (IMU), derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale “D”, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dall’art.6, primo periodo dell’art.13 del Decreto Legge 201/2011.

Di conseguenza:

  • Per gli immobili classificati nel gruppo catastale D:
    la quota d’imposta calcolata allo 0,76% deve essere interamente versata allo Stato
  •  Per gli immobili diversi da quelli del gruppo D, cioè terreni agricoli, aree fabbricabili e fabbricati classificati nei gruppi catastali A, B e C:
    l’intero ammontare dell’imposta dovuta deve essere versato al Comune

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L'acconto 2013

Per l’anno 2013 il versamento dell’acconto dell’imposta municipale propria è SOSPESO per le seguenti categorie di immobili:

  • abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze per soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica comunque denominati (ATER)
  • terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all’art.13 – c.4,5 e 8 del D.L. n.201/2011 e s.m.i.

La sospensione è finalizzata ad una complessiva riforma dell’imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare che dovrà essere adottata entro il 31 agosto 2013. In caso contrario, il versamento dell’imposta sugli immobili sopraindicati dovrà essere eseguito entro il prossimo 16 settembre.

Si consiglia pertanto di effettuare solo i versamenti d’acconto per gli immobili per i quali non opera la sospensione dell’imposta e consultare questa guida nei prossimi mesi di agosto e settembre.

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Regolamento e Deliberazioni IMU

Per il Comune di Spilimbergo la deliberazione consiliare a cui fare riferimento per il calcolo dell’Acconto IMU 2013 è quella adottata nell’anno 2012

Le delibere sulla base delle quali deve essere effettuato il versamento dell’acconto IMU 2013 devono essere pubblicate sul sito del Ministero delle finanze entro il 16 maggio 2013. In caso di mancata pubblicazione entro tale data, i soggetti passivi effettuano il versamento della prima rata, pari al 50% dell’imposta dovuta per l’intero anno, sulla base delle aliquote e detrazioni stabilite dal Comune per il 2012.

Le deliberazioni sulla base delle quali deve essere effettuato il versamento della seconda rata, a saldo dell’intera imposta dovuta per l’anno 2013, con conguaglio sulla prima rata, devono essere pubblicate sul sito del Ministero delle Finanze entro il 16 novembre 2013. In caso di mancata pubblicazione entro tale data, si applicano aliquote e detrazioni pubblicate eventualmente entro il 16 maggio oppure, in mancanza, quelle adottate nel 2012.

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Chi deve pagare l'I.M.U.

L'Imposta Municipale propria è dovuta:

  • dai proprietari di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli situati nel territorio dello stato;
  • dai titolari di diritti reali di godimento: usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli stessi beni immobili;
  • dal coniuge superstite in qualità di titolare del diritto di abitazione sull’immobile di residenza coniugale (art.540 del C.C.);
  • dal locatario di immobili in leasing (anche da costruire o in corso di costruzione) sin dalla data di stipula del contratto di locazione finanziaria e per tutta la durata dello stesso;
  • dai concessionari di aree demaniali;
  • ai soli fini dell’applicazione dell’IMU, dal coniuge assegnatario della casa coniugale in base a provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

L’imposta è dovuta proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno durante i quali si è protratto il possesso degli immobili, considerando per intero il mese nel quale il possesso è avvenuto per almeno 15 giorni.

Base imponibile, Aliquote e Detrazioni

Guida al calcolo dell'imposta dovuta

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La dichiarazione IMU – modalità e termini

Per le variazioni intervenute nel 2013 la dichiarazione può essere presentata entro il 30 giugno 2014.

Il Decreto legge n.35 del 2013 ha infatti stabilito che i soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, utilizzando il modello di dichiarazione approvato con apposito decreto ministeriale (D.M. 30/10/2012), che disciplina anche i casi in cui deve essere presentata.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta. Con il citato decreto sono altresì disciplinati i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione.

Restano valide le dichiarazioni presentate ai fini dell’imposta comunale sugli immobili (ICI), in quanto compatibili.

Con Decreto 30 ottobre 2012 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il modello di dichiarazione dell’Imposta municipale Propria IMU e delle relative istruzioni.

Tali documenti possono essere scaricati dal sito web del Comune oppure direttamente dal sito web del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

E' possibile compilare la dichiarazione IMU utilizzando:

Su ciascun documento prodotto viene apposto un identificativo numerico (ANUTEL KEY) ed un codice a barre bidimensionale (matrix barcode) che consentono all’ufficio tributi di risalire alla dichiarazione in formato standard, consentendone la lettura ed il processamento.

Presentazione della dichiarazione

La presentazione della dichiarazione IMU può essere effettuata:

  • mediante consegna al Comune sul cui territorio insistono gli immobili dichiarati, che ne rilascia ricevuta;
  • a mezzo posta, indirizzata all’Ufficio Tributi del Comune di Spilimbergo,  con raccomandata senza ricevuta di ritorno, in busta chiusa recante la dicitura “Dichiarazione IMU;
  • mediante trasmissione telematica con posta certificata (PEC)

La data di trasmissione è considerata come data di presentazione della dichiarazione.

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MODULISTICA IMU

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