Comune di Spilimbergo
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Attività artigianale di Parrucchiere misto ed Estetista

ATTIVITÀ DI PARRUCCHIERE MISTO ED ESTETISTA

APERTURA nuova attività

Regime giuridico: S.C.I.A.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO: 

L'attività di parrucchiere misto può essere esercitata sia su persone di sesso maschile, sia su persone di sesso femminile e comprende tutte le prestazioni e i trattamenti eseguiti sui capelli e sulla barba, nonché il servizio di taglio dei capelli, l'esecuzione di acconciature, la colorazione e la decolorazione, il servizio di taglio della barba, l'applicazione di parrucche e ogni altro servizio inerente o complementare al trattamento estetico del capello e della barba. 

La qualificazione professionale di acconciatore si consegue dopo l'adempimento dell'obbligo di istruzione mediante il superamento di un esame teorico-pratico preceduto in alternativa:

  • a) - dallo svolgimento di un corso di formazione professionale di qualifica, seguito da un corso di specializzazione ovvero da un periodo di attività lavorativa qualificata della durata di un anno presso un'impresa di acconciatura;
  • b) - da un periodo di attività lavorativa qualificata della durata di un anno presso un'impresa di acconciatura successivo allo svolgimento di un rapporto di apprendistato della durata prevista dalla contrattazione collettiva di categoria e dallo svolgimento di un apposito corso integrativo di formazione teorica;
  • c) - da un periodo di attività lavorativa qualificata della durata di tre anni presso un'impresa di acconciatura e dallo svolgimento di un apposito corso integrativo di formazione teorica;
  • d) - da un corso triennale di istruzione e formazione professionale per operatore del benessere - acconciatore (IeFP), seguito da un corso annuale (quarta annualità) per tecnico dell'acconciatura, per gli allievi in diritto dovere all'istruzione e alla formazione di cui al Decreto Legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.

L'attività di estetista comprende tutte le prestazioni e i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l'aspetto estetico, modificandolo attraverso l'eliminazione e l'attenuazione degli inestetismi presenti. 

Tale attività può essere svolta con l'attuazione di tecniche manuali, con apparecchi elettromeccanici per uso estetico e con l'applicazione dei prodotti cosmetici. 
Sono escluse dall'attività di estetista le prestazioni dirette a finalità specificatamente ed esclusivamente di carattere terapeutico.

La qualificazione professionale di estetista si consegue dopo l'adempimento dell'obbligo di istruzione mediante il superamento di un esame teorico-pratico preceduto in alternativa, da:

  • a) - un corso di formazione professionale di qualifica, seguito da un corso di specializzazione della durata di un anno oppure da un anno di inserimento lavorativo qualificato presso un'impresa di estetista;
  • b) - un anno di attività lavorativa qualificata presso un'impresa di estetista in qualità di dipendente o collaboratore familiare, successiva allo svolgimento di un rapporto di apprendistato della durata prevista dalla contrattazione collettiva di categoria e seguito da un corso integrativo di formazione teorica;
  • c) - un periodo di attività lavorativa qualificata della durata non inferiore ai tre anni presso un'impresa di estetista, in qualità di dipendente , di collaboratore familiare, di titolare di impresa non artigiana o di socio, seguito da un corso integrativo di formazione teorica;
  • d) - un corso triennale di istruzione e formazione professionale per operatore del benessere - estetista (IeFP), seguito da un corso annuale (quarta annualità) per tecnico dei trattamenti estetici, per gli allievi in diritto dovere all'istruzione e alla formazione di cui al Decreto Legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.

L'attività di estetista può essere svolta anche unitamente all'attività di parrucchiere misto, in forma di imprese esercitate nella medesima sede avente i requisiti previsti dal regolamento comunale. 

Nel caso in cui l'attività mista sia esercitata da impresa artigiana individuale, il titolare che esercita professionalmente le distinte attività deve essere in possesso dei requisiti professionali richiesti per l'esercizio delle attività medesime. 
Qualora l'attività mista sia svolta in una delle forme societarie previste dall'articolo 10 della L. 12/2002 (soc. cooperativa, s.n.c., s.a.s., s.r.l.), i singoli soci partecipanti che esercitano le distinte attività, devono essere in possesso dei requisiti professionali richiesti per l'esercizio delle rispettive attività. 
I parrucchieri misti nell'esercizio della propria attività possono avvalersi direttamente di collaboratori familiari e di personale dipendente per l'esclusivo svolgimento di prestazioni semplici di manicure e pedicure estetico tradizionalmente complementari all'attività principale. 

L'esercizio dell'attività di estetista e di parrucchiere misto viene disciplinato con regolamento comunale, che prevede:

  • a) le superfici minime dei locali;
  • b) i requisiti di sicurezza e igienico - sanitari dei locali nei quali viene svolta l'attività, delle attrezzature e degli apparecchi elettromeccanici;
  • c) le modalità per il rilascio del provvedimento comunale all'esercizio dell'attività o al trasferimento della sede in altri locali;
  • d) la disciplina degli orari e il calendario dei giorni di apertura e chiusura dell'esercizio;
  • e) l'obbligo e le modalità di esposizione delle tariffe professionali.

L'esercizio dell'attività di estetista o di parrucchiere misto, esercitata in forma di impresa individuale o di società, in luogo pubblico o privato, anche a titolo gratuito, è subordinato alla presentazione di SCIA allo Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune dove è ubicato il locale, valida per l'intestatario della stessa e per i locali in essa indicati. 
Le attività di estetista o di parrucchiere misto possono essere esercitate presso il domicilio dell'esercente qualora i locali abbiano i requisiti previsti dal regolamento comunale. 

Il trasferimento dell'azienda in gestione o in proprietà, per atto tra vivi o per causa di morte, finalizzato all'esercizio dell'attività, comporta di diritto il trasferimento del titolo rilasciato dal Comune, a condizione che il subentrante sia in possesso dei requisiti previsti dal regolamento comunale. 
Il subentrante deve presentare segnalazione certificata preventiva di inizio attività al Comune entro 90 giorni dalla data di trasferimento dell'azienda ovvero, nel caso di subingresso per causa di morte, dalla data di acquisizione del titolo, pena la decadenza dal diritto di esercitare l'attività del dante causa, salvo proroga in caso di comprovata necessità. 

Il Comune è competente in materia di:

  • accertamento dei requisiti professionali dei parrucchieri misti e degli estetisti;
  • rilascio del titolo comprovante l'esercizio dell'attività di parrucchiere misto ed estetista;
  • accertamento delle infrazioni e all'applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla legge 12/2002.

Il titolo comprovante l'esercizio dell'attività viene rilasciato previo accertamento del possesso del requisito della qualificazione professionale secondo quanto previsto dagli articoli 26 e 28 della L.R. 12/2002.

Avverso il provvedimento di diniego al proseguimento dell'attività, può essere presentato ricorso alla Giunta regionale entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento. 

Le imprese non artigiane devono indicare il soggetto in possesso della qualificazione professionale. 

I soci, i collaboratori familiari e i dipendenti che esercitano professionalmente le attività di estetista o di parrucchiere misto devono essere in possesso della relativa qualifica professionale. 

Non è ammesso lo svolgimento delle succitate attività in forma ambulante o di posteggio. 

Alle imprese artigiane esercenti l'attività di estetista o di parrucchiere misto che vendono o comunque cedono alla propria clientela, al solo fine della continuità dei trattamenti in corso, prodotti cosmetici strettamente inerenti lo svolgimento delle attività medesime, non si applica la disciplina del Commercio.

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PROCEDIMENTI E MODULISTICA

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    e consultare le schede dei procedimenti e accedere alla relativa modulistica

ADEMPIMENTI

Inizio dell’attività:

L’attività può essere iniziata contestualmente o successivamente alla data di presentazione della SCIA.
Il Comune ha 60 giorni di tempo per verificare d’ufficio la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge richiesti.  

Comunicazioni:

  • Al Comune ogni variazione di recapito e ragione sociale;
  • Al Comune la cessazione dell'attività di estetista e di parrucchiere misto entro 90 giorni dal suo verificarsi.

SUBINGRESSO

Regime giuridico: S.C.I.A.

PROCEDIMENTI E MODULISTICA

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ADEMPIMENTI

Inizio dell’attività:

L’attività può essere iniziata contestualmente alla data di inizio attività indicata nella segnalazione certificata di inizio attività. 

Comunicazioni:            

  • Le imprese artigiane presentano alla Commissione provinciale per l’artigianato le domande di iscrizione all’Albo delle imprese artigiane, nonché la denuncia di modifica e di cessazione dell’attività entro 30 giorni dall’inizio dell’attività o dall’evento modificativo o dalla cessazione, pena l’’irrogazione di sanzioni ai sensi degli artt. 14 – 17 della L.R. 12/2002);
  • Al Comune ogni variazione del recapito e della ragione sociale;
  • Al Comune la cessazione dell'attività di estetista e di parrucchiere misto entro 90 giorni dal suo verificarsi

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