Comune di Spilimbergo
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Lenghe e Culture Furlane

Questa pagina, costituita da un elenco di collegamenti, vuole essere una sorta di portale di siti che si occupano di Lingua e Cultura Friulana

Sportello per la Lingua Friulana

Palazzo Tadea

L’Amministrazione Comunale di Spilimbergo ha riattivato lo Sportello linguistico per la lingua friulana.
Dopo che nelle precedenti settimane era stato assegnato l’appalto per l’affidamento del servizio alla società per la fornitura di lavoro interinale “Tempi Moderni Spa”, quest’ultima ha individuato l’operatore, che gestirà lo Sportello.

Si tratta di Claudio Romanzin, spilimberghese, docente di friulano nei corsi organizzati dalla Società Filologica e autore di varie pubblicazioni di interesse culturale relative al territorio.

Lo Sportello, oltre a fornire un servizio diretto al pubblico, si occuperà anche di seguire in collaborazione con gli uffici comunali le iniziative volte a valorizzare l’uso della lingua friulana nell’amministrazione pubblica e a fare da collante con il territorio per fornire assistenza alle associazioni e alle scuole interessate a progetti di crescita della lingua e della cultura friulana”.

Tra i progetti specifici che seguirà, ci sono inoltre: la fase finale della quinta edizione del concorso “Zâl par Furlan” e il lancio della sesta edizione; la pubblicazione sui percorsi ciclopedonali “Ator par Spilimberc e par lis muculis”; la rassegna “Voe di Identitât” e gli aggiornamenti per la parte friulana del sito internet del Comune.

Il servizio potrà essere garantito fino alla prossima primavera, grazie al contributo concesso dal Servizio identità linguistiche, culturali e corregionali all’estero della Regione Friuli Venezia Giulia al Comune di Spilimbergo ai sensi della Legge 482/1999 per la tutela delle minoranze linguistiche.

Lo Sportello sarà aperto al pubblico al pianterreno del palazzo Tadea, in castello, nei pomeriggi di martedì e giovedì, dalle ore 15 alle 18.

Città di SPILIMBERGO
Area Cultura / Sportello per la lingua friulana
Palazzo Tadea - Piazza Castello n.4 - 33097 Spilimbergo (PN)
Tel. 0427.40195 - 0427.591115 - fax 0427.591116
Orario al pubblico: martedì e giovedì h 15-18

Citât di SPILIMBERC
Aree Culture / Sportel pe lenghe furlane
Palaç Tadea - Place dal Cjistiel n.4 - 33097 Spilimberc (PN)
Tel. 0427.40195 - 0427.591115 - fax 0427.591116
Viert al public: martars e joibe h 15-18

ARLEF

Logo dell'ARLEF

ARLEF - AGJENZIE REGJONÂL PE LENGHE FURLANE

Sito Web: www.arlef.it

SOCIETA' FILOLOGICA FRIULANA

Logo Società Filologica Friulana

SOCIETÂT FILOLOGJICHE FURLANE "G. I. ASCOLI"

Sito Web: www.filologicafriulana.it

CIRF

logo del Cirf

Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Cultura e la Lingua del Friuli

Sito Web: www.uniud.it/cirf

Ente "FRIULI NEL MONDO"

Istitût Ladin Furlan Pre Checo Placerean

Societât Sientifiche e Tecnologjiche Furlane

Il portale web "Libri dei Patriarchi"

Logo del portale con link

Percorsi nella cultura scritta del Friuli medievale

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STORIA DEL FRIULI

Sei sicuro di conoscere il Friuli? ...

Storia e tradizioni su www.storiadelfriuli.com

BLOG

BLOG Union Scritôrs Furlans: http://ladinsdalfriul.blogspot.it

SERLING

Servizis linguistics pe lenghe furlane
Sito Web: www.serling.org

"Friul in prin": Anagrafe storica delle Famiglie friulane

logo

Ideato dall’Archivio di Stato di Udine per valorizzare le fonti sulla storia della popolazione, il progetto ha ottenuto il riconoscimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la qualità dei servizi al cittadino ed è stato ammesso ai finanziamenti della legge 482/99 in materia di tutela delle minoranze storico-linguistiche. Friuli in prin è una banca dati che organizza i documenti anagrafici, li collega alle persone e fissa gli eventi biografici salienti delle generazioni di friulani vissute tra la seconda metà del XIX e il XX secolo. Le fonti scelte per creare questa anagrafe storica sono i certificati di matrimonio e gli atti dell’ufficio preposto alla leva, alla cui individuazione si è giunti dopo una lunga fase di studio che ha coinvolto archivisti, informatici e demografi. Tale documentazione infatti si è rivelata la più idonea alla costruzione di ampie reti informative. Infatti, per ogni persona, gli atti riportano non solo il nome, il cognome, l’età, data e luogo dell’evento, ma anche la paternità e maternità, il soprannome, il mestiere svolto e altri elementi che concorrono a delineare un profilo biografico, per quanto sommario, di ciascuno. La realizzazione, coordinata dall’Archivio di Stato, ha coinvolto per la parte tecnica il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Udine con l’incarico di studiare l’architettura del sistema, mettere a punto le metodologie di trascrizione dei dati, testare il modello, formare gli operatori di data-entry, coordinare l’implementazione ed eseguire il controllo di qualità dei dati.

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