Comune di Spilimbergo
Sito Web Ufficiale - Official Web Site

I.M.U. 2014

I.M.U. 2014 - le novità

Per l’anno 2014 emergono alcune importanti novità rispetto 2013, che possono essere così riassunte:

  • ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE: dal 1° gennaio 2014 non si applica l’IMU al possesso dell’abitazione principale e delle pertinenze della stessa ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali continuano ad applicarsi l’aliquota deliberata dal Comune e le detrazioni relative. 

L’IMU non è dovuta, inoltre per le seguenti categorie di immobili:

  1. Unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  2. unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze per soci assegnatari;
  3. fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008;
  4. casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  5.  unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente dalle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dal decreto legislativo 19 maggio 2000, n.139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.
  • ACCONTO 2014: il versamento della prima rata IMU è eseguito sulla base delle aliquote e delle detrazioni in vigore per l’anno 2013.
  • IMMOBILI “MERCE”: a decorrere dal 1° gennaio 2014 sono esenti dall’IMU i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.
  • FABBRICATI RURALI STRUMENTALI a decorrere dall’anno 2014, non è dovuta l’IMU relativa ai fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell’art.13 del D.L.201/2011.
  • BASE IMPONIBILE: il nuovo moltiplicatore per i terreni agricoli, nonché per quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola è pari a 75 (nel 2013 era 110).
  • MULTIPROPRIETA’: Per i beni immobili sui quali sono costituiti diritti di godimento a tempo parziale (di cui all’art.69,c.1 lett. a) del codice del consumo, di cui al D.Lgs. n.206/2005), e successive modificazioni, il versamento dell’IMU è effettuato da chi amministra il bene, il quale è autorizzato a prelevare l’importo necessario al pagamento dell’imposta dalle disponibilità finanziarie comuni attribuendo le quote al singolo titolare dei diritti con addebito nel rendiconto annuale.
  • DICHIARAZIONI: i soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, utilizzando il modello approvato con apposto decreto ministeriale. Sono tenuti a presentare la dichiarazione IMU, a pena di decadenza, entro il termine ordinario per la presentazione della dichiarazione di variazione IMU anche tutti i soggetti passivi che usufruiscono dei vari benefici introdotti dal D.L.102/2013 (L.124/2013). Restano valide le dichiarazioni presentate ai fini dell’Imposta comunale sugli immobili (ICI), in quanto compatibili. E’ possibile presentare la dichiarazione anche in via telematica, seguendo le modalità previste dall’art.1, c.719 della L.147/2013.
  • REGOLARIZZAZIONE SALDO IMU 2013: Non sono applicati sanzioni ed interessi nel caso di insufficiente versamento della seconda rata dell’IMU dovuta per l’anno 2013, qualora la differenza sia pagata entro il termine di del 16 giugno 2014.