Comune di Spilimbergo
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Attività turistico ricettive

STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHIERE: generalità

Regime giuridico: S.C.I.A.

Sono strutture ricettive alberghiere gli esercizi ricettivi aperti al pubblico che forniscono alloggio, servizi generali centralizzati, ed eventualmente vitto e servizi accessori. 

Le strutture ricettive alberghiere si dividono in:

  • alberghi o hotel;
  • motel;
  • villaggi albergo;
  • residenze turistico alberghiere o aparthotel o hotel residence;
  • alberghi diffusi. 

Gli alberghi sono dotati di almeno 7 camere o unità abitative o suite, ubicate in uno o più stabili o in parte di stabile; in ogni caso il numero delle unità abitative o delle suite non deve prevalere sul numero delle camere. 

motel sono dotati di almeno 7 camere o unità abitative ubicate in uno o più stabili o in parte di stabile, nonché del servizio di autorimessa con box o parcheggio, per tanti posti macchina o imbarcazioni quante sono le camere o le unità abitative, servizio di assistenza ai turisti motorizzati, di rifornimento carburante, di ristorante o tavola calda e di bar. 

villaggi albergo sono dotati di almeno sette unità abitative dislocate in più stabili, in un'unica area perimetrata. 

Le residenze turistico alberghiere sono costituite esclusivamente o in prevalenza da unità abitative. 

Gli alberghi diffusi sono costituiti da unità abitative dislocate in uno o più stabili separati, integrate fra loro da servizi centralizzati quali ufficio di ricevimento, sala ad uso comune, eventualmente ristorante-bar, allocati in un unico stabile. Le suite sono costituite da almeno 1 vano allestito a salotto, da una camera da letto e da almeno 1 bagno. 

Le unità abitative sono costituite da uno o più locali allestiti a camera da letto e soggiorno, con servizio autonomo di cucina e bagno privato. 

Nelle camere, nelle suite e nelle unità abitative è consentito aggiungere, in via temporanea e solo su richiesta del cliente, un ulteriore posto letto in deroga ai limiti dimensionali della superficie delle camere stabiliti dalla legislazione regionale vigente in materia, con obbligo di ripristino dei posti letto regolarmente autorizzati alla partenza del cliente. 

La SCIA per l'esercizio delle strutture ricettive turistiche viene presentata Sportello Unico delle Attività Produttive

Il rilascio del titolo per lo svolgimento dell'esercizio delle strutture ricettive alberghiere nonché delle strutture ricettive all’aria aperta, è subordinato alla loro classificazione.

Non sono classificabili le strutture prive dei requisiti minimi qualitativi previsti dagli allegati A e B, facenti parte integrante della legge 2/2002. 

Classificazione 
Le funzioni amministrative relative alla classificazione sono esercitate da una commissione formata dal Comune e dall’associazione di categoria ove rappresentata. 
La classificazione ha validità per un periodo di 5 anni, decorrente, per le strutture ricettive, dalla data di emanazione, da parte del Comune, del provvedimento di classificazione e per le case e appartamenti per vacanze, dalla data di presentazione al Comune della dichiarazione di cui all’articolo 83, comma 2 della L.R. 2/2002.
Il Comune competente per territorio fornisce al titolare o al gestore delle strutture ricettive la scheda di denuncia delle attrezzature e dei servizi, almeno sette mesi prima della scadenza del periodo di validità della classificazione delle strutture ricettive. 
Il titolare o il gestore delle strutture ricettive presenta al Comune competente per territorio, sei mesi prima della scadenza del periodo di validità della classificazione, la scheda di denuncia allegando i documenti comprovanti le eventuali modifiche intervenute. 
Qualora alla scadenza del periodo di validità della classificazione non siano intervenute modifiche, il titolare o il gestore delle strutture ricettive presenta la sola dichiarazione di non intervenuta modifica. 

Ricorsi
Avverso il provvedimento di classificazione, può essere presentato ricorso al Direttore regionale del commercio, del turismo e del terziario da parte del titolare o del gestore entro 30 giorni dalla data di notificazione, ovvero da terzi comunque interessati, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione, ai sensi del DPR 1199/1971 e successive modificazioni e integrazioni. 


Le strutture ricettive alberghiere sono classificate in base ai requisiti minimi qualitativi posseduti e contrassegnate da un numero di stelle rispettivamente da uno a cinque, se trattasi di alberghi, motel, o villaggio albergo, e da due a quattro se trattasi di residenze turistico alberghiere.
I requisiti minimi qualitativi ai fini della classificazione sono indicati nell'allegato A della L.R. 2/2002. 
Gli alberghi diffusi sono classificati dai Comuni sul cui territorio insistono le strutture o, nel caso in cui la dislocazione interessi più comuni, dal Comune in cui ha sede l'ufficio di ricevimento.
I requisiti minimi ai fini della classificazione sono fissati con apposito regolamento comunale. In ogni caso il numero dei posti letto non può essere complessivamente inferiore a 80. Le unità abitative devono essere ubicate solo nei comuni amministrativamente confinanti con il Comune in cui ha sede l'ufficio di ricevimento dell'albergo diffuso. 
Negli alberghi, nei motel e nelle residenze turistico alberghiere l'attività ricettiva può essere svolta, oltre che nella sede principale ove sono allocati i servizi generali, anche in dipendenze. 
Le dipendenze possono essere ubicate in immobili diversi purché posti nelle immediate vicinanze di quello ove e' posta la sede principale, o anche in una parte separata dallo stesso immobile, quando a esse si accede da un diverso ingresso. 
Le dipendenze sono classificate in una classe inferiore rispetto a quella della sede principale; possono tuttavia essere classificate nella stessa classe, qualora possiedano i requisiti di quella immediatamente superiore. 
Sono strutture ricettive all’aria aperta i campeggi, i villaggi turistici e dry marina aperti al pubblico e attrezzati per la sosta ed il soggiorno di turisti, posti in aree recintate con accesso unico controllabile dal personale di sorveglianza.  
Le strutture ricettive all'aria aperta sono classificate in base ai requisiti minimi qualitativi posseduti e contrassegnate da un numero di stelle, rispettivamente, da uno a quattro se trattasi di campeggi o dry marina, e da due a quattro se trattasi di villaggi turistici. 
I requisiti minimi qualitativi ai fini della classificazione sono indicati, per ciascuna tipologia, nell'allegato B della L.R. 2/2002. 
I titolari o gestori delle strutture ricettive alberghiere, delle strutture ricettive all’aria aperta, delle case e appartamenti per vacanze, dei rifugi alpini ed escursionistici, ovvero degli esercizi di affittacamere ove l’attività venga svolta in forma complementare all’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, siano essi persone fisiche o giuridiche, sono tenuti ad iscriversi al registro delle imprese.
L’iscrizione nel registro delle imprese abilita l’iscritto che venga autorizzato ad esercitare l’attività ricettiva, ad effettuare, a favore delle persone alloggiate, la somministrazione di alimenti e bevande, la fornitura di giornali, riviste, pellicole per la riproduzione, cartoline e francobolli, nonché a realizzare strutture e attrezzature a carattere ricreativo a utilizzo esclusivo degli alloggiati. 

 

Requisiti di accesso all'attività di impresa ricettiva
I titolari o gestori delle strutture ricettive alberghiere, delle strutture ricettive all'aria aperta, delle case e appartamenti per vacanze, dei rifugi alpini ed escursionistici, ovvero degli esercizi di affittacamere ove l'attività venga svolta in forma complementare all'esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, siano essi persone fisiche o giuridiche, sono tenuti ad iscriversi al registro delle imprese. 
L'iscrizione abilita ad esercitare l'attività ricettiva, ad effettuare, a favore delle persone alloggiate, la somministrazione di alimenti e bevande, la fornitura di giornali, riviste, pellicole per la riproduzione, cartoline e francobolli, nonché a realizzare strutture e attrezzature a carattere ricreativo a utilizzo esclusivo degli alloggiati. La realizzazione di strutture e attrezzature a carattere ricreativo e' subordinata al rispetto della normativa statale, regionale e comunale in materia di requisiti igienico-sanitari e prevenzione degli incendi. 

Requisiti professionali.
Per l'esercizio dell'attività di impresa ricettiva il titolare o il legale rappresentante devono essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: 

  1. aver superato l'esame di idoneità all'esercizio di attività d'impresa ricettiva ovvero essere in possesso dell'idoneità all'esercizio d'impresa ricettiva ai sensi dell'articolo 37, comma 1, lett. e)della legge regionale 18 aprile 1997, n. 17, al momento dell'entrata in vigore della L.R. 2/2002;
  2. essere stato iscritto nell'ultimo quinquennio nella sezione speciale del registro degli esercenti il commercio istituita dall'articolo 5, secondo comma, della L. 217/1983, ovvero al ruolo di cui all'articolo 2 della L. 39/1989, sezione agenti immobiliari e agenti muniti di mandato a titolo oneroso, limitatamente all'attività di gestione di case e appartamenti per vacanze;
  3. essere in possesso del diploma di laurea in un corso della facoltà di scienze economiche, ovvero di diploma di ragioniere, perito commerciale o perito turistico.

In deroga alla L.R. 12/2002 (Disciplina organica dell'artigianato), la messa a disposizione, all'interno di strutture ricettive, di saune, bagni turchi e vasche con idromassaggio, a beneficio dei clienti e con funzione meramente accessoria e complementare rispetto all'attività principale della struttura ricettiva, non è subordinata alla presenza di soggetti in possesso della qualificazione professionale di estetista e non è soggetta al rilascio di autonomo titolo comunale. Resta fermo l'obbligo, in capo al titolare o gestore della struttura ricettiva, di fornire al cliente le informazioni sulle modalità di corretta fruizione delle predette attrezzature, sulle controindicazioni e precauzioni da adottare, anche attraverso l'esposizione di cartelli nei locali dove è prestato il servizio e la presenza di personale addetto che eserciti la vigilanza. 

Non è altresì soggetta ad autonoma autorizzazione comunale l'apertura e la messa a disposizione ai clienti di aree dotate di attrezzature ginnico-sportive ubicate all'interno di strutture ricettive.  

Ammissione agli esami di idoneità.
Ai fini dell'ammissione agli esami di idoneità all'esercizio di impresa ricettiva, gli interessati devono presentare domanda alla C.C.I.A.A., dichiarando, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso dei seguenti requisiti: 

  • aver raggiunto la maggiore età, ad eccezione del minore emancipato, autorizzato all'esercizio di attività commerciale;
  • essere in possesso della licenza della scuola dell'obbligo in base all’età scolare;
  • non trovarsi nelle condizioni previste dall'articolo 2, commi 4 e 5, della L. 287/1991.

Subingresso nelle strutture ricettive.
Il trasferimento in gestione o in proprietà delle strutture ricettive è soggetto alla segnalazione certificata di inizio attività, ai sensi dell'articolo 27 della L.R. 7/2000 e comporta di diritto il trasferimento dell'esercizio a chi subentra, sempre che sia provato l'effettivo trasferimento dell'azienda e il subentrante sia in possesso dei requisiti morali e professionali di cui alla presente legge e relativo regolamento attuativo. 
Il subentrante per atto tra vivi, in possesso, alla data del trasferimento dell'azienda, dei requisiti morali e professionali di cui all'articolo 88 e al relativo regolamento attuativo, presenta la segnalazione certificata di inizio attività entro il termine di 90 giorni dalla data del trasferimento, pena l'applicazione di quanto disposto all'articolo 98, salva proroga per gravi e comprovati motivi. 
Il subentrante per causa di morte presenta la segnalazione certificata di inizio attività entro il termine di 6 mesi dalla data di acquisizione del titolo, pena l'applicazione di quanto disposto all'articolo 98, salva proroga per gravi e comprovati motivi. I requisiti morali e professionali di cui all'articolo 88 e al relativo regolamento attuativo sono conseguiti entro il predetto termine. 
Il subentrante per causa di morte ha comunque la facoltà di continuare provvisoriamente l'attività del dante causa fino alla regolarizzazione. 

Registrazione e notificazione degli ospiti.
Ai fini della rilevazione statistica, i gestori delle strutture ricettive e delle case e appartamenti per vacanze sono obbligati a comunicare giornalmente on-line il movimento degli ospiti alla Direzione centrale attività produttive o al soggetto dalla stessa incaricato. 

Comunicazione dei prezzi.
I prezzi dei servizi alberghieri e delle altre strutture ricettive sono liberamente determinati dai singoli operatori. 

Nel caso di apertura di nuove strutture ricettive, l'obbligo di comunicazione dei prezzi deve essere assolto al momento dell'ottenimento dell'autorizzazione.

Pubblicità dei prezzi.
E’ fatto obbligo ai titolari o gestori delle strutture ricettive di esporre nel luogo di ricevimento degli ospiti, in maniera ben visibile al pubblico, i prezzi praticati nell'anno in corso, conformemente all'ultima comunicazione vistata dall'autorità competente. 
Nelle camere e nelle unità abitative è fatto obbligo di esporre: 

  • a) la denominazione della struttura ricettiva e la sua classificazione;
  • b) il numero della camera o unità abitativa;
  • c) il numero dei letti autorizzati;
  • d) i prezzi giornalieri della camera o unità abitativa, della prima colazione, della mezza pensione e della pensione completa, suddivisi per periodi di bassa e alta stagione nelle località turistiche ove tali periodi siano stati determinati.

Reclami.
Gli utenti delle strutture ricettive possono proporre reclamo in ogni caso di presunta violazione degli obblighi da parte del gestore della struttura. 
Il reclamo, debitamente documentato, va presentato al Comune competente per territorio, entro 60 giorni dalla presunta infrazione, anche tramite gli uffici dell'AIAT ove esistente.